Torre del Filarete del Castello Sforzesco con la fontana in primo piano e il cielo azzurro
Castello Sforzesco, torre del Filarete — foto: Rik82 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se il Duomo è il cuore religioso di Milano, il Castello Sforzesco ne è la memoria civile. Le sue mura in mattoni rossi raccontano secoli di signori, dominazioni straniere e trasformazioni, e oggi accolgono alcuni dei musei più ricchi della città. Alle sue spalle si apre il Parco Sempione, il grande polmone verde del centro. Insieme formano un itinerario perfetto per una mezza giornata.

Dalla fortezza alla corte rinascimentale

La storia del Castello comincia nel Trecento con i Visconti, ma è con Francesco Sforza, dalla metà del Quattrocento, che l'edificio si trasforma in una residenza ducale. Alla corte degli Sforza, e in particolare di Ludovico il Moro, lavorarono artisti come Bramante e Leonardo da Vinci.

La torre che accoglie i visitatori sul lato della città, la Torre del Filarete, porta il nome dell'architetto quattrocentesco che la progettò, ma quella che vedete oggi è una ricostruzione: l'originale crollò nel Cinquecento per l'esplosione di un deposito di polvere da sparo, e fu riedificata all'inizio del Novecento sotto la guida dell'architetto Luca Beltrami, che restaurò l'intero complesso.

I cortili e i musei

Una delle cose più belle del Castello è che i suoi grandi cortili si attraversano liberamente: potete entrare dalla Torre del Filarete, percorrere la Piazza d'Armi e uscire verso il parco anche senza visitare i musei. Ma se avete un paio d'ore, i Musei del Castello meritano davvero.

  • La Pietà Rondanini, l'ultima opera di Michelangelo, alla quale lo scultore lavorò fino a pochi giorni prima della morte. Incompiuta, essenziale, commovente: è esposta in un ambiente dedicato.
  • La Sala delle Asse, decorata da Leonardo con un pergolato di alberi intrecciati che trasforma la volta in un bosco dipinto.
  • Il Museo d'Arte Antica e la Pinacoteca, con sculture, armi, arazzi e dipinti di maestri lombardi e veneti.
Da sapere: l'accesso ai cortili è libero, mentre i musei richiedono un biglietto. Tariffe, orari aggiornati ed eventuali aperture straordinarie si trovano sui canali ufficiali del Castello Sforzesco.

Il Parco Sempione

Usciti dal lato opposto del Castello, il paesaggio cambia di colpo: prati, alberi secolari, un laghetto e viali dove i milanesi corrono, passeggiano o leggono al sole. Il parco fu disegnato alla fine dell'Ottocento all'inglese, con sentieri sinuosi e scorci che si aprono all'improvviso.

Lungo la passeggiata incontrerete alcuni luoghi simbolo:

  • L'Arco della Pace, in fondo al grande asse del parco, monumento neoclassico avviato in epoca napoleonica e affacciato su corso Sempione.
  • L'Arena Civica, l'anfiteatro ottocentesco che ha ospitato nei secoli spettacoli, gare sportive e concerti.
  • La Torre Branca, il traliccio progettato da Gio Ponti, da cui si gode una vista dall'alto sul parco.
  • La Triennale, nel Palazzo dell'Arte, dedicata a design, architettura e arti contemporanee.

In autunno il parco si colora di giallo e ruggine, in primavera è punteggiato di fioriture: in ogni stagione è il luogo ideale per rallentare.

Come arrivare da Butterflat Milano

Il Castello Sforzesco dista circa 4,7 km in linea d'aria da Butterflat Milano, e si raggiunge senza cambi. Dall'appartamento, in circa 5 minuti a piedi, siete alla M1 Inganni: la linea rossa porta direttamente a Cairoli, la fermata che si trova proprio davanti al Castello, oppure a Cadorna, comoda per entrare nel parco dal lato della Triennale.

Se siete in trasferta, è un'ottima idea per una pausa pranzo lunga o per il pomeriggio libero prima del treno: un giro nei cortili e una passeggiata nel parco bastano per staccare davvero.

Un itinerario che si allunga facilmente

Dal Castello, via Dante porta in pochi minuti a piedi verso piazza Cordusio e il Duomo, mentre percorrendo le vie a est si arriva al quartiere di Brera. Tre luoghi chiave di Milano, collegati da una camminata piacevole.

Se avete poco tempo, il nostro suggerimento è semplice: arrivate in metro a Cairoli, attraversate i cortili del Castello, uscite nel parco e camminate fino all'Arco della Pace. In un'ora scarsa avrete visto il volto medievale, rinascimentale e ottocentesco di Milano, senza fretta e senza biglietti da prenotare.

Il Castello a una linea di metro da Butterflat Milano

Butterflat Milano è un bilocale per due a 5 minuti a piedi dalla M1 Inganni, diretta a Cairoli e al Castello. Wi-Fi, smart TV e aria condizionata per un rientro rilassato.