C'è una Milano che non corre. La trovate a Brera, tra strade lastricate, facciate color ocra, gallerie d'arte e cortili silenziosi. Il quartiere, alle spalle della Scala, è da sempre legato agli artisti e alla vita intellettuale della città, e ospita uno dei musei più importanti d'Italia: la Pinacoteca di Brera.
Il Palazzo di Brera
Tutto ruota attorno al grande palazzo seicentesco nato come collegio dei Gesuiti. Ancora oggi è un luogo straordinario per la quantità di istituzioni che ospita sotto lo stesso tetto: oltre alla Pinacoteca, l'Accademia di Belle Arti, la Biblioteca Nazionale Braidense, l'Osservatorio Astronomico e l'Orto Botanico.
Entrando dal portone su via Brera ci si trova nel cortile d'onore, circondato da un doppio loggiato di colonne binate. Al centro svetta la statua bronzea di Napoleone nelle vesti di Marte pacificatore, tratta da un modello di Antonio Canova. Fermatevi qualche minuto: tra statue di scienziati e letterati, studenti dell'Accademia con le cartelle da disegno e visitatori diretti al museo, il cortile è già una piccola immersione nello spirito di Brera.
I capolavori della Pinacoteca
La Pinacoteca nacque all'inizio dell'Ottocento, in epoca napoleonica, e raccoglie soprattutto pittura italiana dal Trecento all'Ottocento. Le sale sono molte, e vale la pena scegliere qualche opera da cercare con attenzione.
- Il Cristo morto di Andrea Mantegna: il corpo visto dai piedi, con uno scorcio prospettico audacissimo che ancora oggi spiazza.
- Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, dipinto quando l'artista aveva poco più di vent'anni: un manifesto dell'armonia rinascimentale, con il tempio in perfetta prospettiva sullo sfondo.
- La Pala di Brera di Piero della Francesca, con Federico da Montefeltro inginocchiato davanti alla Vergine e un uovo sospeso sopra la scena.
- La Cena in Emmaus di Caravaggio, intensa e raccolta, giocata sui contrasti di luce.
- Il Bacio di Francesco Hayez, diventato nel tempo una delle immagini più riprodotte dell'arte italiana.
L'Orto Botanico, un segreto in centro
Pochi visitatori sanno che, dietro il palazzo, si nasconde l'Orto Botanico di Brera, voluto nel Settecento per lo studio delle piante. È un piccolo giardino raccolto, con vasche, aiuole e alberi monumentali, dove il rumore della città scompare quasi del tutto. Una pausa perfetta prima o dopo il museo.
Passeggiare nel quartiere
Usciti dal palazzo, lasciatevi guidare dalle strade: via Fiori Chiari, via Madonnina, via Solferino e le traverse attorno a piazza del Carmine sono un susseguirsi di gallerie, librerie, botteghe artigiane e negozi di design. Non mancano chiese di grande interesse, come Santa Maria del Carmine e, poco più a nord, la basilica di San Simpliciano, tra le più antiche della città.
Durante la settimana del design, che si tiene ogni anno in primavera, Brera diventa uno dei distretti più vivaci della città, con installazioni ed esposizioni temporanee nei cortili e negli showroom. Per programma e date, fate sempre riferimento ai canali ufficiali.
Come arrivare da Butterflat Milano
Brera dista circa 5,3 km in linea d'aria da Butterflat Milano. Dalla fermata M1 Inganni, a circa 5 minuti a piedi dall'appartamento, potete scendere a Cairoli e proseguire a piedi attraverso le vie del centro, oppure cambiare a Cadorna sulla M2 e scendere a Lanza, alle porte del quartiere. In entrambi i casi niente auto e niente pensieri di parcheggio.
Brera è perfetta anche per una sera libera durante una trasferta: dopo una giornata di lavoro, una passeggiata tra i vicoli illuminati è il modo migliore per sentirsi davvero a Milano.
Un consiglio per la visita
Non cercate di vedere tutta la Pinacoteca in una volta: scegliete quattro o cinque opere, guardatele a lungo e lasciate il resto per una prossima occasione. Poi uscite nel quartiere senza una meta precisa. Brera è fatta per essere girata così, svoltando a caso tra un cortile e una piazzetta, con il campanile di una chiesa a fare da punto di riferimento.
Arte e quartieri storici, partendo da Butterflat Milano
Butterflat Milano è un bilocale per due persone in zona Inganni, a 5 minuti a piedi dalla M1. Cucina completa, Wi-Fi e aria condizionata per rientrare comodi dopo una giornata a Brera.