Per chi arriva a Milano per lavoro, San Siro è spesso solo un nome sentito in televisione. Eppure lo stadio Giuseppe Meazza è uno dei luoghi più riconoscibili della città, con le sue torri a spirale e la copertura rossa che si vedono da lontano. È la casa di due squadre, il Milan e l’Inter, ospita i grandi concerti estivi e, nei giorni senza partite, apre le porte a museo e visite guidate. La buona notizia, se soggiornate a Butterflat Milano, è che lo stadio è vicino: circa 3 km in linea d’aria, raggiungibile con l’autobus 49 che passa proprio sotto il palazzo.
Uno stadio, due squadre, un solo nome (anzi due)
I milanesi lo chiamano quasi sempre San Siro, dal nome del quartiere. Il nome ufficiale, però, è Stadio Giuseppe Meazza, in onore del campione che ha vestito entrambe le maglie cittadine. Lo stadio nacque negli anni Venti del Novecento e nel tempo è stato ampliato più volte: le celebri torri cilindriche con le rampe a spirale e la copertura con le travi rosse sono gli elementi che lo hanno reso un’icona dell’architettura sportiva.
La particolarità che colpisce chi viene da fuori è la convivenza: Milan e Inter giocano nello stesso impianto, alternandosi domenica dopo domenica. Il derby, quando le due squadre si affrontano, è uno degli eventi più sentiti della città. Sul futuro dello stadio si parla da tempo di un nuovo impianto: per tutto ciò che riguarda calendario, accessi e servizi conviene sempre fare riferimento ai canali ufficiali.
Come arrivare da Butterflat Milano
Qui la posizione dell’appartamento gioca davvero a vostro favore. Le opzioni principali sono due:
- Autobus 49: la fermata è sotto il palazzo e la linea porta direttamente in zona stadio. È la soluzione più comoda, senza cambi.
- Metropolitana: lo stadio ha una sua fermata, San Siro Stadio, sulla linea lilla M5. Dall’appartamento potete prendere la M1 a Inganni, a 5 minuti a piedi, e cambiare linea lungo il percorso.
Nei giorni di partita o di concerto il traffico intorno allo stadio diventa intenso e i parcheggi si saturano presto: l’auto è la scelta meno pratica. Partite con anticipo, soprattutto se avete un biglietto per un evento serale, e mettete in conto qualche attesa al ritorno, quando decine di migliaia di persone lasciano l’impianto nello stesso momento.
Il museo e il tour dello stadio
Anche se non siete tifosi, la visita del museo e dello stadio vale la deviazione. Il percorso museale raccoglie maglie storiche, trofei, fotografie e cimeli che raccontano la storia delle due squadre milanesi e del calcio italiano. Il tour guidato porta poi dentro l’impianto: gli spogliatoi, il tunnel da cui escono i giocatori, la tribuna e il bordo campo, da dove ci si rende conto delle dimensioni reali dello stadio.
L’ingresso del museo si trova in corrispondenza del Gate 8. Nei giorni di partita o di evento il tour può essere ridotto o sospeso, quindi vi consigliamo di verificare la disponibilità sul sito ufficiale prima di andare e di prenotare online, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di grandi fiere, quando la città è piena di visitatori.
Partite e concerti: qualche consiglio pratico
Vedere una partita a San Siro è un’esperienza diversa da qualsiasi trasmissione televisiva: i cori delle curve, le coreografie, il rumore che sale quando la squadra attacca. Se volete provarla, ecco alcune indicazioni utili:
- Biglietti: acquistateli solo sui canali ufficiali delle società o dei promoter. I biglietti sono nominativi e all’ingresso può essere richiesto un documento.
- Arrivo: i controlli ai cancelli richiedono tempo. Arrivare con largo anticipo vi permette di entrare con calma e di godervi lo stadio che si riempie.
- Abbigliamento: lo stadio è all’aperto. In autunno e in inverno le serate possono essere fredde e umide: meglio vestirsi a strati.
- Zaini e oggetti: esistono limitazioni su ciò che si può portare all’interno. Viaggiate leggeri e controllate il regolamento dell’evento.
D’estate lo stadio diventa uno dei principali palchi musicali d’Italia: i grandi tour internazionali e italiani fanno tappa qui e le serate di concerto richiamano pubblico da tutto il Paese. In quelle settimane anche gli alloggi della zona ovest si riempiono rapidamente.
Una serata a San Siro dopo una giornata di lavoro
Molti ospiti che vengono a Milano per una trasferta scoprono che una partita infrasettimanale si incastra perfettamente con gli impegni di lavoro: finita la riunione, si rientra in appartamento, ci si cambia e si raggiunge lo stadio in autobus senza dover attraversare tutta la città. Al ritorno, niente taxi da cercare nel caos dell’uscita: lo stesso 49 vi riporta vicino a casa.
Il quartiere intorno allo stadio, inoltre, è una zona di grandi spazi verdi e impianti sportivi: nelle giornate senza eventi è tranquillo e si presta a una passeggiata. Combinate la visita del museo con un giro in centro: con la M1 da Inganni arrivate a Cadorna, Cordusio e Duomo senza cambi.
San Siro racconta Milano tanto quanto il Duomo o la Scala: vale la pena vederlo almeno una volta, che siate qui per lavoro o in coppia.
Da Butterflat Milano a San Siro in autobus
Butterflat Milano è un bilocale per due persone in zona Inganni: sotto il palazzo passa il 49, diretto allo stadio, e la metro M1 è a 5 minuti a piedi.