C’è una settimana, ogni anno ad aprile, in cui Milano cambia volto. Cortili privati che si aprono al pubblico, showroom illuminati fino a tarda sera, installazioni nelle piazze e nelle ex fabbriche, migliaia di professionisti da tutto il mondo che si spostano tra la Fiera e i quartieri. È la Milano Design Week, che ruota intorno al Salone del Mobile, la più importante fiera internazionale dell’arredo e del design. Se ci venite per lavoro o semplicemente per curiosità, qualche informazione pratica vi aiuterà a viverla senza stress.
Salone e Fuorisalone: due anime della stessa settimana
Il Salone del Mobile.Milano nasce nel 1961 per promuovere l’export del mobile italiano ed è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento mondiale per il settore. Si svolge nei padiglioni di Fiera Milano Rho, il grande quartiere fieristico a nord-ovest della città, e riunisce produttori, designer, architetti, buyer e stampa specializzata. Accanto alla manifestazione principale si alternano, a seconda degli anni, saloni dedicati a cucina, bagno, illuminazione e ufficio.
Il Fuorisalone è invece l’insieme di mostre, presentazioni e installazioni che negli stessi giorni si diffondono in tutta la città. Molti eventi sono gratuiti e aperti a tutti, e si concentrano in alcune zone diventate ormai dei veri distretti del design, come Brera, l’area di via Tortona e Isola, con iniziative sparse anche in molti altri quartieri. È la parte della Design Week che coinvolge anche chi non lavora nel settore: basta passeggiare per scoprire cortili, palazzi e spazi industriali normalmente chiusi.
Come raggiungere la Fiera da Butterflat Milano
Durante la Design Week il tragitto verso Rho è il momento più delicato della giornata: strade congestionate e parcheggi pieni rendono l’auto poco consigliabile. La metropolitana è la soluzione più efficace.
- Da Butterflat Milano raggiungete a piedi la fermata M1 Inganni in circa 5 minuti.
- Inganni si trova sul ramo della linea rossa che termina a Bisceglie: per andare verso la Fiera si prende la M1 in direzione centro e si cambia treno a Pagano, dove la linea si divide in due rami, salendo su quello diretto a Rho Fiera.
- La fermata Rho Fiera è collegata direttamente agli ingressi del quartiere fieristico.
Nelle ore di punta del mattino i treni verso la Fiera sono molto affollati: partire presto vi farà guadagnare tempo e tranquillità. Ricordate inoltre che il quartiere fieristico è molto esteso, con lunghi percorsi a piedi tra un padiglione e l’altro: scarpe comode sono indispensabili.
Vivere il Fuorisalone la sera
Una delle cose belle della Design Week è che la giornata non finisce con la chiusura dei padiglioni. Molti eventi del Fuorisalone proseguono fino a sera, e i distretti si animano di persone che passano da una presentazione all’altra. Dall’appartamento la M1 vi porta senza cambi verso Cadorna, Cordusio e Duomo, da cui raggiungete a piedi Brera e il centro. Per la zona di via Tortona, a sud-ovest, gli spostamenti sono ancora più brevi.
Qualche consiglio per organizzarsi:
- Scegliete pochi distretti al giorno: cercare di vedere tutto è impossibile e porta solo a passare ore in coda.
- Consultate le mappe ufficiali degli eventi, che vengono pubblicate a ridosso della manifestazione e indicano cosa richiede registrazione.
- Registratevi in anticipo agli eventi più richiesti: alcune installazioni hanno ingressi contingentati.
- Tenete il telefono carico: biglietti, registrazioni e mappe sono quasi tutti digitali.
Prenotare per tempo: il consiglio più importante
La Design Week è uno dei periodi più richiesti dell’anno a Milano. Chi lavora nel settore lo sa bene: hotel e appartamenti si riempiono con mesi di anticipo, e nelle zone più centrali trovare una sistemazione all’ultimo momento è difficile. Valutare una zona ben collegata ma più tranquilla, come Inganni, permette di avere un punto di appoggio comodo e silenzioso dopo giornate intense.
Butterflat Milano è un bilocale per massimo due persone, con cucina completa, Wi-Fi, smart TV, aria condizionata e lavatrice: una base pratica per chi deve restare in città qualche giorno, magari in coppia con un collega. Avere una cucina a disposizione, poi, è un piccolo lusso in una settimana in cui ristoranti e locali del centro sono presi d’assalto.
Non solo per addetti ai lavori
Anche se non vi occupate di arredo o architettura, vale la pena programmare una visita a Milano in quei giorni. La città è vivace, curiosa, piena di stimoli: si entra in palazzi storici, si scoprono cortili nascosti, si vedono oggetti e idee che arriveranno nelle case negli anni successivi. È un modo diverso di conoscere Milano, attraverso la creatività che la rende famosa nel mondo. Pianificate con anticipo, scegliete cosa vedere e lasciatevi anche un po’ di spazio per perdervi tra le strade dei distretti.
Una base tranquilla per la Design Week
Butterflat Milano è un bilocale per due persone a 5 minuti a piedi dalla M1 Inganni, con cucina completa, Wi-Fi e aria condizionata.